BaltiCon: Martin legge un nuovo capitolo di Aeron e tante news su libri e show!


A fine maggio scorso si è tenuta la famosa Convention annuale “BaltiCon”, a Baltimora, in Maryland; in occasione del cinquantesimo anniversario di questa importante manifestazione gli organizzatori hanno deciso di far le cose in grande e così il “nostro” George Martin è stato invitato come ospite d’onore.
Ormai sappiamo quanto i fans di tutto il mondo siano avidi di notizie ed indiscrezioni circa i prossimi libri, The Winds of Winter in primis, e circa la serie TV, soprattutto dopo che l’autore aveva annunciato il progressivo distanziarsi tra la trama di quest’ultima e quella dei suoi libri, contemporaneamente al suo progressivo distanziarsi dall’ambiente organizzativo dello show in quanto troppo occupato a finalizzare, appunto, il penultimo libro della sua saga.

Ebbene, siamo felici di dirvi che Martin è non solo stato prodigo di informazioni grandi e piccole grazie a sessioni di domande&risposte ed interviste, ma ha addirittura letto in pubblico (sappiamo che ama farlo) un altro, ennesimo capitolo tratto da The Winds of Winter, e precisamente uno su Aeron Capelli Bagnati, il sacerdote del Dio Annegato e fratello del defunto Balon, di Euron e Victarion Greyjoy. Pare che questo capitolo fosse stato scritto da un bel po’ (forse per essere inizialmente inserito i qualche libro precedente?) e poi lasciato in un cassetto fino a trovare giusta collocazione in Winds. A proposito di tale capitolo e di Aeron, Martin ha menzionato il fatto che non condivide la fede del sacerdote, ma che la trova interessante: “Lui è un uomo distrutto che tiene se stesso insieme grazie alla sua fede”.

Non possediamo naturalmente questo capitolo, ma un resoconto piuttosto dettagliato che stiamo traducendo, quindi restate sintonizzati!

Per il resto, lo zio non ha fornito alcun indizio su una possibile data di uscite del libro; anzi, secondo il “Baltimore Sun”, sono stati i fan che hanno evitato accuratamente questa domanda, consapevoli che si trattasse di un argomento piuttosto delicato.

Ed ecco tutte le indiscrezioni e gli approfondimenti che son venuti fuori dalla sua permanenza alla BaltiCon:

ser duncan game of thrones book george martinBrienne di Tarth

Secondo un utente di Reddit, Werthead, evidentemente presente, Martin avrebbe rivelato la discendenza della Donzella da Ser Duncan l’Alto, cavaliere leggendario (e leggendariamente alto), compagno di Aegon V Targaryen e divenuto poi Comandante della Guardia Reale. Umile e tenace (ed enorme) Duncan condivide alcune somiglianze con Brienne, e l’idea che fossero imparentati era già stata suggerita dai fan. Ma è comunque bello avere la conferma. Lo show non ha parlato molto di Ser Duncan (Joffrey lo nomina mentre sfoglia il Libro Bianco nella stagione 4), ma Martin ha scritto una serie di novelle su di lui. Quelle scritte finora sono raccolte in un libro intitolato “Il Cavaliere dei Sette Regni”. E, come nota di colore finale, lo scrittore ha chiosato con Brienne è la mia risposta alle guerriere di D&D in bikini di cotta di maglia.”

Le religioni in GoT

Quando gli hanno chiesto di quale religione gli piacesse scrivere, ha dato una lunga risposta riguardo alla religione in generale.

La religione è una forza molto potente. Ho sempre pensato che fosse strano che Tolkien l’abbia completamente omessa. Sono sempre stato razionale. A sei anni ho capito che Babbo Natale non era reale, ma non l’ho detto a nessuno per paura di non ricevere più regali. La religione sarebbe molto diversa se non esistesse la magia.”

Alcuni hanno chiesto perché la Fratellanza senza Vessilli si sia convertita a R’hllor.

“Hanno visto qualcuno tornare in vita. Se vedessi qualcuno risorgere dalla morte, mi convertirei anch’io. Ma adesso sono come Tyrion, e seguo il dio di tette e vino.”

Westeros e il Medioevo

Westeros è “una terra fantasy radicata nella storia medievale.” Mi sono sempre sentito preso in giro dai fantasy degli anni ’70-’80. “I fantasy Disney in cui c’erano cavalieri e castelli ma mentalità del XX secolo.” Ha fatto riferimento ai Monty Python, in cui sono tutti coperti di feci ma nessuno li leggerebbe. Gli piace anche come Shakespeare usa la Storia, ma cambia comunque le cose. Ha detto che prende spunto dalla Storia quando scrive, ma la porta all’estremo.

Chi sarebbe George Martin in Westeros?

Quando gli hanno chiesto in quale personaggio si immedesimasse di più, ha risposto che si immedesima in tutti: “Sviluppo una simpatia per loro. L’empatia è la sfida di ogni scrittore”. Quando insegna scrittura dice alle persone che invece di “scrivere quello che sanno” dovrebbero scrivere qualcosa di opposto a loro stessi. “Devi metterti nei loro panni”, ha aggiunto lo scrittore. Evidentemente la struttura della sua storia, divisa in capitoli che rappresentano ognuno un punto di vista di un personaggio, ha rafforzato questo suo modus operandi e l’ha aiutato a renderlo al meglio. In conclusione, dovesse scegliere? Ebbene… Allo zio piacerebbe essere come Jon o Robb, ma in realtà è come Sam.

Infine, gli sono state rivolte una serie di domande a bruciapelo su certi suoi personaggi che da sempre destano curiosità: 

Qualcuno ha chiesto se Brandon Stark (fratello maggiore di Eddard e Benjen, morto in modo orribile durante la ribellione dei Baratheon ai Targaryen) avesse detto qualcos’altro quando ha cavalcato verso Approdo del Re, a parte, a Rhaegar, di uscire fuori e morire. George ha detto, rispondendo molto nel suo stile, che la Storia non l’ha registrato, ma era probabilmente qualcosa come: “Che cavalcata lunga. C’è qualcosa da mangiare? Ragazzo, prenditi cura del mio cavallo.”

Qualcuno gli ha perfino chiesto se Arthur Dayne fosse morto davvero. NON CONFERMO NIENTE.” È stata la sua risposta: “Lasciate che 1000 bizzarre teorie continuino a regnare.”

Infine, il classico: chi sono i genitori di Jon Snow?
Martin, convinto: “Una delle Kardashian e Justin Bieber”.

Beh, ragazzi, adesso tutti a casa: il mistero è rivelato.

Chiudiamo con un’ importante rivelazione legata a ciò che potrebbe avvenire o meno nella serie TV riferita da George Martin a tale Preston Jacobs, uno YouTuber appassionato delle Cronache che ha avuto occasione di parlare con lo scrittore durante una cena di beneficenza per pochi eletti organizzata alla BaltiCon.

– PROSEGUITE SOLO SE AVETE LETTO I LIBRI –

La discussione è stata incentrata più che altro sulla figura di Lady Stoneheart. Come sappiamo dai libri, questo è il tetro soprannome che viene attribuito a Catelyn Stark, o a ciò che ne rimane, dopo che il suo corpo esanime, gettato ignominiosamente dai Frey nel Tridente dopo le Nozze Rosse, viene riportato in vita dal bacio di Beric Dondarrion. Come il Cavaliere, capo della Fratellanza senza Vessilli, era stato in precedenza resuscitato più volte dalle arti legate al culto di R’Hllor del sacerdote Thoros di Myr, così egli restituisce a Catelyn una parvenza d’umanità e di vita al fine di perseguire la sua terribile (e, lasciatemelo dire: assolutamente legittima) vendetta sulla casata responsabile dell’eccidio degli Uomini del Nord.
A partire dal tremendo finale della terza stagione della serie TV, i telespettatori anche lettori si sono chiesti che fine avesse fatto questo personaggio, pur nella convinzione, come dicevamo, sempre più radicata, che quanto vediamo nella serie non necessariamente corrisponde o corrisponderà alle vicende dei libri.
Alla precisa domanda di Preston Martin ha risposto con altrettanta precisione: Lady Stoneheart è stata proprio tagliata via dallo show. Non comparirà.
Lo scrittore ha anche aggiunto che se la sua collaborazione con gli autori della serie fosse continuata le cose sarebbero probabilmente andate in modo diverso, ma allo stato attuale cercare di finire i libri è la sua priorità.

Ora si tratta di capire se D&D resteranno ancora a lungo della medesima idea!

Volete qualche altro piccolo SPOILER sui libri, su quanto avverà in futuro?
NON ANDATE AVANTI SE NON VOLETE RISCHIARE! –

Ebbene:

  • Arya incontrerà nuovamente Gendry;
  • Non è detto che i White Walkers siano creature monodimensionali eminentemente dediti al Male;
  • I Brave Companions torneranno; almeno coloro che non sono morti.

…E dopo questa scorpacciata di informazioni, direi che possiamo tutti tornare a crogiolarci nel nostro hype a più livelli. 

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Fonti: WiC, WiC2 and a post reading Q&A @ BaltiCon compiled by BookshelfStud, Fat_Walda, glass_table_girl, hamfast42, nittanian.

Fonte immagine: Baltimorepostexaminer

Traduzione: Mariarosaria M.
MashUp, compilazione ed editing: Aranel/Mariacristina M.